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Monopattini elettrici

Monopattini in sharing, il confronto: finalmente scopri chi ti dà di più

La micromobilità sta diventando sempre più centrale nelle nostre città. Ecco come spendere di meno con la condivisione.

Chi abita nei grossi centri urbani sa bene che bici e monopattini hanno preso piede e continuano a farlo. Se prima della pandemia il car e il bike sharing andavano per la maggiore in quanto permettevano di inquinare di meno e diminuire le spese personali, dopo il Covid le due ruote di proprietà e i monopattini elettrici hanno preso il sopravvento.

Sharing, quanto ti costa e chi ti dà di più? – electricmobility.it

Oggi i monopattini sono talmente diffusi che il Governo di Giorgia Meloni ha appena emesso un decreto legge per imporre targa, assicurazione e casco. Adottare un monopattino in sharing consente anche di rispettare queste norme, diventa quindi una scelta sempre più attraente. Ma quali sono le formule più convenienti?

Monopattini elettrici in sharing, come risparmiare

Nella sola Milano ci sono sei operatori (Dott, Bird, Voi, Wind, Bit, Helbiz e a breve si unirà pure Lime) autorizzati per far fronte ad una domanda costantemente in crescita. Attualmente si parla infatti di 7600 noleggi al dì, per una media di 1,4 km percorsi e 10 minuti di utilizzo.

Oggi la normativa dice che si possono muovere all’interno del comune interessato, sulle strade con un limite di velocità fissato a 50 km/h, su quelle extraurbane e sulle piste ciclabili a 25 km/h e sulle aree pedonali a 6 km/h, ma non sui marciapiedi.

Il sistema d’affitto è semplice. Si scarica la app per Android o iOS sul proprio smartphone e si inseriscono le coordinate della carta di credito. A quel punto si potrà accedere alla mappa che mostra i confini di copertura e dove trovare i dispositivi nelle vicinanze. In alcuni casi si potrà passare direttamente alla prenotazione. Una volta davanti al monopattino basterà scansionare il QR Code per l’attivazione, e giunti alla meta effettuare l’operazione di chiusura.

La domanda che sorge spontanea è se valga la pena noleggiare, o al contrario non sia meglio l’acquisto. Molto dipende dall’utilizzo che se ne fa. Un monopattino di buona qualità viene tra i 300 e i 400 euro. Se lo si prende in prestito una corsa viene tra i 3 e i 5 euro. E’ chiaro che se si adopera tutti i giorni comprare è più indicato.

E’ bene tenere presente che quando si noleggia scatta sempre 1 euro di tariffa di sblocco. Al momento dell’iscrizione digitando il codice BH2559 si otterrà una corsa gratis.

Ma facciamo degli esempi per maggior chiarezza. Bit Mobility prevede un esborso di 1 euro di sblocco più 15 centesimi al minuto, mentre in pausa si scende a 5 centesimi. Se si fa il pacchetto Easy Bit si andrà a pagare 5 euro per 1 ora.

Helbiz, tra gli operatori dello sharing dei monopattini (Helbiz) – Electricmobility.it

Con Helbiz si viaggia alle stesse somme base. Se poi si fa un abbonamento mensile si può usarlo quanto si desidera per 29,99 euro. Quando ci si iscrive con il codice YYKIWZ si avranno 3 euro di credito.

Wind Mobility offre 5 euro di credito con il codice 9WSBGS6. Medesimo prezzo di partenza e tre tipi di abbonamento da 10, 25 e 50 euro.

Infine con Dott siamo sempre sulla linea di 1 euro + 15 centesimi al minuto. Con il codice NZ4HBBK si otterranno due sblocchi gratis.

Chiara Rainis

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