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Moto elettriche

Scooter elettrico, i conti in tasca: a chi conviene, a chi no

Gli scooter elettrici stanno facendo molto discutere, ma a chi veramente conviene acquistarli?

Il mondo della mobilità elettrica si sta rinnovando sempre di più e sono tantissimi coloro che stanno dando fiducia a questi mezzi. Gli scooter elettrici sono il futuro, anche perché danno modo di impattare in maniera minima sull’ambiente, in particolar modo in città.

Scooter elettrico (ElectricMobility)

Da tempo è evidente come questi mezzi siano diventati sempre più prestazionali e siano moltissime le persone intenzionate ad acquistarli. Non mancano i problemi, siamo comunque sempre di fronte a una rivoluzione che è solo al suo inizio.

L’elettrico è il futuro e anche il presente, ma per diventare sempre più venduto su scala mondiale ha bisogno di qualche piccolo ritocco. Per questo motivo è giusto capire quali possano essere le categorie maggiormente interessate all’acquisto di uno scooter elettrico.

Solo coloro che ne hanno davvero bisogno al momento lo potranno apprezzare a quel punto, quando tutte le varie problematiche saranno risolte, non ci sarà problema a venderle su una scala di compratori molto più ampia.

Perché acquistare uno scooter elettrico? Ecco le domande da porsi

La prima cosa che si deve tenere in considerazione quando si acquista uno scooter elettrico è quello di capire di quanta autonomia si ha bisogno. Al giorno d’oggi infatti la media è sempre intorno ai 40 km, circa la metà degli scooter termici.

Scooter elettrico BMW CE 04 (BMW Media Press – ElectricMobility)

Non può di certo essere adatto per chi ha bisogno di percorrere tanti chilometri, ma lo scooter è prettamente sempre stato il motorino da città. Nel caso in cui si dovessero percorrere distanze minime, ci sarebbe modo di risparmiare non poco con questo scooter.

Di scooter elettrici che possono muoversi in autostrada ce n’è uno solo al momento, ed è la BMW C evolution. Per tutti gli altri sarà impossibile, visto che la loro potenza è di soli 11 kW. Normalmente il massimo di velocità che possono toccare questi scooter è di 45 km/h.

La ricarica di un motorino elettrico è però molto facile, perché nella maggior parte dei casi si può semplicemente estrarre la batteria. A quel punto la si porterà all’interno della propria abitazione e baserà così riportare al 100% la sua energia.

Non è di certo il metodo più veloce quello che riguarda le ricariche attuali. In media infatti si parla di circa 3 ore e mezzo per portarla al massimo, ma è difficile che ci sia un bisogno continuo dello scooter. Va anche smentito il mito che vuole queste batterie molto pesanti.

Tendenzialmente il loro peso di soli 8 kg, dunque le si possono manovrare comodamente, visto che la potenza si stanzia sui 1,2/1,5 kWh. Un altro mito che merita di essere smentito è legato alle difficoltà in salita. In realtà il motorino elettrico riesce a spostarsi agevolmente fino a una pendenza de 30%.

Ciò che potrebbe limitare il suo acquisto è il prezzo iniziale, ma il risparmio sarà notevole in un secondo momento, visto che la ricarica costerà un massimo di 3 Euro. Per chi vive in città è sicuramente molto conveniente ed è perfetta come seconda moto per piccoli spostamenti per qualità e prezzo complessivo.

Francesco Domenighini

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